Utilizzare l’intuito dei bambini               

Quando ho ripreso a uscire con qualcuno dopo la nascita della mia primogenita ho provato una certa esitazione. Non parlo di sesso consensuale con qualcuno che probabilmente non avrei mai più rivisto, piuttosto di incontrare una persona che trovavo attraente e con cui desideravo cominciare una potenziale relazione. È stata una situazione strana, almeno per me. Non ho mai avuto tentennamenti sulle mie scelte sentimentali. Come capita alla maggior parte degli uomini, si è attratti da una donna, si esce insieme un paio di volte, segue uno scambio di liquidi organici e quando entrambi svelano se stessi…boom! Si volta pagina, oppure si inizia insieme qualcosa di meraviglioso. Dopo l’arrivo di Hannah, ho iniziato a considerare le mie potenziali compagne sotto una luce completamente nuova. Cosa penseranno di lei le mie figlie?

 I bambini nascono con un intuito innato, con la capacità di percepire il bene e il male semplicemente stando nella stessa stanza con qualcuno. Crescendo, perdono questa capacità intuitiva o vi fanno meno affidamento. Ho sperimentato questo tipo di sensibilità di mia figlia Hannah in maniera molto reale quando aveva circa due anni, un giorno in cui ero in visita da una donna con cui pensavo di intraprendere una relazione. La vicina di casa di questa donna aveva una splendida bambina di circa quattro anni, che divenne ben presto la compagna di giochi all’aperto di Hannah. Dopo un po’, sentii mia figlia lanciare un urlo spaventoso. Corsi fuori e la vidi gridare contro un uomo che stava cercando di aiutarla dopo che era inciampata e caduta. Fu una scena veramente bizzarra, perché il tizio in questione era il papà della sua nuova amichetta. Pur sembrando una persona assolutamente rispettabile, Hannah non voleva avvicinarsi a lui e continuò a gridare come una matta (un altro atteggiamento molto insolito per mia figlia) finché non la presi in braccio.

Qualche settimana dopo, venni a sapere che quell’uomo era davvero una persona spregevole, coinvolta in violente attività criminali. Qualche mese dopo, sua moglie scoprì che aveva una relazione con la sua migliore amica e lo lasciò. Improvvisamente, compresi il senso della reazione di quel giorno. Fortunatamente, Hannah andò piuttosto d’accordo con la donna che inizia a frequentare e trascorremmo insieme un periodo felice. Da allora, sono stato sempre attento e consapevole delle reazioni di mia figlia in presenza di adulti, sia uomini che donne: può correre verso di loro e saltare tra le loro braccia, oppure salutare educatamente e tenersi alla larga. Le sue reazioni hanno spesso inciso sulle mie decisioni, rivelandosi corrette nel 95% circa dei casi.

Ho notato tuttavia che, crescendo, le sue reazioni sono talvolta influenzate dai suoi programmi. A due anni, tuttavia, i bambini non sono ancora in grado di includere il fattore connivenza nelle loro espressioni. Con Maddison è facile: se non le piace una persona, semplicemente la ignora. A dire il vero, è piuttosto imbarazzante doverle ricordarle come si saluta, mentre lei mi risponde, calma: “Non voglio, papà” e se ne va via. Allora? Avete già scoperto l’intuito dei vostri figli?


 
 
Quando varchiamo la soglia dell’adolescenza e diventiamo uomini, il magico mondo delle forme femminili si rivela a noi. All’improvviso, la nostra migliore amica, o la figlia del vicino di casa che fino a quel momento non avevamo mai notato, diventa l’unica questione su cui riusciamo a concentrarti, e non capiamo perché.I sederi e i seni femminili si trasformano improvvisamente nell'unica cosa su cui riusciamo a focalizzare la nostra attenzione. Quando finalmente incontriamo una donna che ci permette di guardare il suo corpo nudo, la magia e la bellezza mozzafiato delle forme femminili fanno il loro ingresso nella nostra vita, rendendoci prigionieri per sempre. Fino a quando, cioè, non arriva un bambino a invadere i nostri spazi, avanzando pretese su ciò che fino a quel momento era stato di nostro dominio esclusivo.Ricordo che durante la nascita di Hannah accarezzavo la pancia di sua madre, guardando verso il basso. Solo quando la testolina di Hannah iniziò a emergere, solo in quel preciso istante, la realtà della nascita prese davvero piede.            Ma sto divagando…All’improvviso, inconsciamente, il Sancta sanctorum, il tempio di Venere e le sue cime gemelle assunsero una dimensione completamente nuova. Vidi mia figlia arrivare attraverso il Sancta sanctorum, farsi subito strada verso quelle cime gloriose e piantarvi le tende per i mesi successivi.

Il fatto è che, da uomo, non ti rendi davvero conto di ciò che sta accadendo, ma hai solo la percezione corrodente che in quella scena c'è qualcosa che non va. Per fortuna, la natura fa in modo che, subito dopo il parto, la mamma non sia probabilmente in grado di fare l’amore per un po’ di tempo.Durante quel periodo, mi sono ritrovato ad essere affascinato dall’immenso amore che provavo per le mie bambine, pur avvertendo un leggero rancore per aver trasformato la bellezza erotica delle forme femminili, specialmente delle zone più erogene, in una mera fonte di nutrimento e di procreazione.

Alla fine, i bisogni primordiali maschili di rivendicare il territorio perduto e riscoprire il calore dei piaceri della carne diventano incontenibili, per cui iniziamo a sondare delicatamente le acque…. Il mio consiglio è di farlo con la luce spenta per le prime volte. Questo non ha nulla a che vedere con la madre, tutt’altro: lei era sempre bella e splendida come prima del parto. Si tratta piuttosto di una questione psicologica maschile con cui noi uomini dobbiamo confrontarci, o almeno, questa è stata la mia esperienza. Lì, nell’oscurità, ho riscoperto la magia dell’Eros, toccando, provando ed esplorando ancora una volta la squisita bellezza e la sensualità del corpo femminile. Nello stile primitivo del maschio vero, ovviamente, sarà sufficiente tenere la luce spenta soltanto la prima volta. Superato per sempre questo limite psicologico, come ogni bravo uomo che si rispetti potremo felicemente continuare il processo di “risanamento” con la mamma, come se non fosse successo nulla. Noi uomini siamo degli esseri davvero semplici: solo pochi di noi sono tormentati, di tanto in tanto, dall’insolito mistero delle emozioni. Per me, questa fu una di quelle occasioni. Mi chiedo…sono stato l’unico?