Quando varchiamo la soglia dell’adolescenza e diventiamo uomini, il magico mondo delle forme femminili si rivela a noi. All’improvviso, la nostra migliore amica, o la figlia del vicino di casa che fino a quel momento non avevamo mai notato, diventa l’unica questione su cui riusciamo a concentrarti, e non capiamo perché.I sederi e i seni femminili si trasformano improvvisamente nell'unica cosa su cui riusciamo a focalizzare la nostra attenzione. Quando finalmente incontriamo una donna che ci permette di guardare il suo corpo nudo, la magia e la bellezza mozzafiato delle forme femminili fanno il loro ingresso nella nostra vita, rendendoci prigionieri per sempre. Fino a quando, cioè, non arriva un bambino a invadere i nostri spazi, avanzando pretese su ciò che fino a quel momento era stato di nostro dominio esclusivo.Ricordo che durante la nascita di Hannah accarezzavo la pancia di sua madre, guardando verso il basso. Solo quando la testolina di Hannah iniziò a emergere, solo in quel preciso istante, la realtà della nascita prese davvero piede.Ma sto divagando…All’improvviso, inconsciamente, il Sancta sanctorum, il tempio di Venere e le sue cime gemelle assunsero una dimensione completamente nuova. Vidi mia figlia arrivare attraverso il Sancta sanctorum, farsi subito strada verso quelle cime gloriose e piantarvi le tende per i mesi successivi.
Il fatto è che, da uomo, non ti rendi davvero conto di ciò che sta accadendo, ma hai solo la percezione corrodente che in quella scena c'è qualcosa che non va. Per fortuna, la natura fa in modo che, subito dopo il parto, la mamma non sia probabilmente in grado di fare l’amore per un po’ di tempo.Durante quel periodo, mi sono ritrovato ad essere affascinato dall’immenso amore che provavo per le mie bambine, pur avvertendo un leggero rancore per aver trasformato la bellezza erotica delle forme femminili, specialmente delle zone più erogene, in una mera fonte di nutrimento e di procreazione.
Alla fine, i bisogni primordiali maschili di rivendicare il territorio perduto e riscoprire il calore dei piaceri della carne diventano incontenibili, per cui iniziamo a sondare delicatamente le acque…. Il mio consiglio è di farlo con la luce spenta per le prime volte. Questo non ha nulla a che vedere con la madre, tutt’altro: lei era sempre bella e splendida come prima del parto. Si tratta piuttosto di una questione psicologica maschile con cui noi uomini dobbiamo confrontarci, o almeno, questa è stata la mia esperienza. Lì, nell’oscurità, ho riscoperto la magia dell’Eros, toccando, provando ed esplorando ancora una volta la squisita bellezza e la sensualità del corpo femminile. Nello stile primitivo del maschio vero, ovviamente, sarà sufficiente tenere la luce spenta soltanto la prima volta. Superato per sempre questo limite psicologico, come ogni bravo uomo che si rispetti potremo felicemente continuare il processo di “risanamento” con la mamma, come se non fosse successo nulla. Noi uomini siamo degli esseri davvero semplici: solo pochi di noi sono tormentati, di tanto in tanto, dall’insolito mistero delle emozioni. Per me, questa fu una di quelle occasioni. Mi chiedo…sono stato l’unico?
Comments
Lisa
11/18/2009 21:39
Lo preferisco con le luci su ;-)
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Leonardo
08/25/2011 07:47
Non sei stato l'unico ma sicuramente uno dei pochi. Tutti gli altri hanno preferito concedersi qualche avventura extra coniugale adducendo come scusa che con la moglie non si poteva in quel periodo!!
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Leonardo
08/25/2011 07:52
Non sei stato l'unico ma uno dei pochi.
Tutti gli altri si sono concessi una avventura extra coniugale adducendo come scusa che in quel periodo con la moglie non si poteva!!
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Marlon Abrahams è un rinomato editorialista di tematiche familiari, un autore di libri per bambini ed un felice genitore single.